
Educatrice, editrice e protagonista dell’impegno sociale nel Molise (1907-1997)
Nata a Napoli il 4 dicembre 1907 da Nicola e Annita D’Abbieri. Studiò a Napoli, Campobasso, Pisa, seguendo le orme del padre Nicola che insegnava negli Istituti superiori. Nel 1932 si laureò in Chimica e Farmacia a Napoli. Morì a Trivento il 18 febbraio 1997.
Vita
Insegnante di chimica, preside, editrice, volontaria impegnata nel sociale, dopo la laurea si impegnò subito nel gruppo della Croce Rossa Italiana, di cui divenne ispettrice. Divenuta infermiera volontaria, prestò servizio come capogruppo presso gli ospedali militari di Torre del Greco e di Foggia, per essere infine inviata ad Isernia dopo il terribile bombardamento alleato del 10 settembre 1943. Dal 1945 al 1984 fu ispettrice provinciale della CRI. Ottenne moltissimi riconoscimenti per il suo impegno civile e sociale, tra cui la medaglia al merito della Croce Rossa conferitale nel marzo 1960 e l’attestato di benemerenza dell’Unitalsi nel 1979.
Profuse il suo impegno anche presso l’ONMI, Opera Nazionale Maternità e Infanzia. È stata sempre a fianco degli ultimi e degli umili, svolgendo opera umanitaria e assistenziale a favore di malati, detenuti, reduci di guerra, indigenti. Nel 1958, appena abolita la legge Merlin, si impegnò a dare assistenza alle donne vittime della prostituzione.
All’inizio degli anni 80 presso la sua abitazione si tenne la riunione di costituzione della sezione triventina dell’Archeoclub.
Opere
l’opera più importante di Isotta Scarano è stata la catalogazione e la pubblicazione degli scritti del padre Nicola; nel 1970 fondò una casa editrice ad hoc, che ha continuato a pubblicare fino al 1984.Nel 1986 pubblicò un catalogo artistico biografico del fratello, il pittore Marcello.